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Il 2 giugno del servizio civile nazionale

In attesa di quelle ufficiali, ecco di seguito le prime foto del passaggio dei giovani del servizio civile davanti al palco delle autorità, durante la tradizionale sfilata della Festa della Repubblica ai Fori Imperiali a Roma. Come era stato anticipato, la presenza del gruppetto dei 41 volontari è stata occasione per presentare il servizio civile come "modalità di difesa civile non armata e nonviolenta". Nonostante questo, non erano mancate nei giorni scorsi alcune polemiche, per una partecipazione definita da associazioni nonviolente e enti troppo "militare".

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giugno 2, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: Fauttilli in visita alla sede di servizio civile dei Salesiani

Dopo l'annuncio degli impegni a Milano e in Emilia Romagna del Ministro Riccardi, che non gli permetteranno di essere presente domani a Roma, è stata invece confermata la visita del Capo dell'Unsc, Federico Fauttilli ad una delle sedi di servizio civile della Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il Sociale, a seguito dell'invito fatto dalla Cnesc nei giorni scorsi. La notizia ci arriva dalla stessa Federazione SCS/CNOS, che ha precisato che Fauttilli sarà accompagnato dal Capo di Gabinetto del Ministero della Cooperazione e integrazione, il prefetto Mario Morcone.

giugno 1, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: il Ministro Riccardi in visita in Emilia Romagna

Ministro_Andrea_RiccardiIl Ministro per la Cooperazione internazione e all'Integrazione, Andrea Riccardi, visiterà le popolazioni terremotate dell'Emilia Romagna. «Voglio passare la Festa della Repubblica con gli emiliani», ha dichiarato ieri Riccardi a "ItaliasulDue, la trasmissione condotta da Lorena Bianchetti. Il Ministro giungerà a Modena da Milano, dopo aver accolto stasera papa Benedetto XVI, in arrivo in città per il VII Incontro Mondiale delle famiglie. Salta così domani l'annunciata visita a Roma ad una delle sedi di servizio civile della Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il Sociale, nell'ambito dell'iniziativa promossa dalla Cnesc.

«Ho pensato molto in questi giorni al valore di un abbraccio da dare a questa gente - ha spiegato Riccardi -, al comunicare loro che se non ci fosse un’Italia unita sarebbero più soli. Esiste una casa comune italiana un’antica civiltà dalle radicata umanità e dalla forte operosità. Questa casa comune ha radici, ma anche un domani». Dopo Modena, il Ministro si recherà a Mirandola, San Felice sul Panaro e Cavezzo, ed è in questa occasione che potrebbe incontrare alcuni volontari di servizio civile attivi nelle zone terremotate.

giugno 1, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: il Capo dello Stato conferma la parata militare

«Gentile Presidente, nessuno ha mai messo in discussione la Festa della Repubblica, ma semplicemente l’inutile, costosa ed anacronistica parata militare. La nostra Repubblica - fondata sul lavoro - sta attraversando una gravissima crisi economica e stiamo fronteggiando un drammatico terremoto: non è questo il momento di sprecare soldi nelle sfilate militari». E’ quanto hanno dichiarato ieri Giulio Marcon e Massimo Paolicelli della campagna "Sbilanciamoci!", in merito alla proposta di annullare la parata militare del 2 giugno, alla quale parteciperanno anche 41 giovani in servizio civile, e destinare i fondi risparmiati all’emergenza del terremoto. Ma in serata, dopo un incontro al Quirinale con il Presidente del Senato, il Presidente della Camera dei Deputati e il Presidente del Consiglio, Napolitano conferma la parata, specificando che sarà improntata «a criteri di particolare funzionalità e sobrietà, sia per i limiti entro cui si svolgerà la rassegna militare, sia per i caratteri che assumerà l'incontro in Quirinale con i rappresentanti del Corpo Diplomatico, di tutte le istituzioni e di significative espressioni della società civile». 

Per Paolicelli e Marcon però «con gli stessi soldi spesi per la parata militare si possono garantire nella prossima settimana, i soccorsi di emergenza (tende, viveri, medicinali, ecc.) ad oltre 5.000 persone». «E’ irresponsabile - hanno proseguito - spendere tanti soldi per far sfilare carri armati e mezzi blindati, mentre gli stessi fondi potrebbero essere investiti per aiutare le popolazioni». «La sospensione della parata militare, deve essere solo il punto di partenza di una più ampia riduzione delle spese militari. Infatti – hanno concluso Marcon e Paolicelli - non ci si può lamentare di non avere soldi per difendersi dalle calamità naturali (mettendo nuove accise sulla benzina) e poi spendere oltre 10 miliardi di euro per acquistare 90 inutili cacciabombardieri F35».

maggio 31, 2012 nella Appuntamenti, Idee | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: più spazio al servizio civile e alle proposte di pace

«Sono d’accordo con Giulio Marcon, animatore dell’associazione “Sbilanciamoci”: con i soldi che avremmo risparmiato decidendo di celebrare il 2 giugno senza parata militare avremmo potuto rifinanziare il servizio civile nazionale per 1.700 giovani che rischiano di restare a casa per mancanza di fondi». Lo scrive Claudio Fava, Coordinatore della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, che ricorda anche che «servizio civile non vuol dire obiettori di coscienza imbucati: è un aiuto concreto e indispensabile per migliaia di persone in stato di bisogno: anziani, bambini, disabili, homeless. Anche loro in fondo fanno parte di questa repubblica, no?». Intanto il settimanale "l'Espresso" dedica un suo articolo alla vicenda della partecipazione dei giovani in servizio civile alla parata dei Fori Imperiali.

E in vista del 2 giugno non mancano le proposte alternative, come quella dell’associazione di volontariato “Pizzicarms”, che in collaborazione con il Consorzio “Città dell’AltraEconomia” e con la “Rete Italiana per il Disarmo”, promuove la giornata-evento sui temi della pace, dal titolo “2 giugno: festa della repubblica pacifista”. 

maggio 31, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: anche Fauttilli con Riccardi nelle sedi di servizio civile

Banner_2giugno07Ci sarà anche il Capo dell'Unsc, Federico Fauttilli, il 2 giugno insieme al Ministro con delega al servizio civile, Andrea Riccardi, in visita a Roma ad una delle sedi della Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il Sociale, a seguito dell'invito fatto dalla Cnesc nei giorni scorsi. La conferma ci arriva direttamente dall'Unsc, che ci ha precisato poi il senso della presenza dei giovani in servizio civile alla sfilata per la Festa della Repubblica.

Pare infatti che la partecipazione dei volontari, richiesta esplicitamente dalle più alte Istituzioni, sarà occasione per presentare il servizio civile come "modalità di difesa civile non armata e nonviolenta" e per richiamare l'esigenza di nuovi finanziamenti. Intanto il Ministro Riccardi è intervenuto oggi sulla proposta di annullare proprio la parata dei Fori Imperiali per destinare i fondi risparmiati all’emergenza del terremoto in Emilia Romagna. «Sono convinto - ha dichiarato Riccardi - , con molto rispetto per il Presidente della Repubblica, che la parata bisogna farla in maniera diversa. So che nel Governo ci stanno pensando e credo che lo faranno in questo senso».

maggio 30, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La carovana del servizio civile fa tappa a Genova

Dopo le tappe di Firenze e Bologna dei giorni scorsi, la Carovana per "ri-animare" il servizio civile nazionale fa scalo oggi e domani a Genova, per unirsi alle iniziative proposte da Aism nel capoluogo ligure. Si possono seguire tutte le notizie su questa iniziativa grazie al blog http://carovanascn.wordpress.com.

maggio 30, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Cnesc: "aspettiamo dal Governo scelte concrete sul servizio civile"

«Non possiamo non credere alle dichiarazioni del Ministro Riccardi che innamoratosi del servizio civile ha palesato di voler porre il Governo, nonostante le difficoltà di cassa, davanti ad una scelta importante sul tema». E' quanto ha dichiarato Primo Di Blasio, Presidente della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (Cnesc), a Firenze durante l'incontro sul servizio civile a "Terra Futura". Il riferimento è alle recenti dichiarazioni del Ministro con delega, Andrea Riccardi, che si dichiarava fiducioso di poter reperire nuovi fondi per ilo servizio civile.

In tempo di crisi - ha anche sottolineato Di Blasio -, bisogna «pungolare il Governo perché faccia scelte concrete sul servizio civile, bisogna evitare la rassegnazione che sembra colpire alcune organizzazioni». A questo link tutto l'articolo di Vita.it sull'incontro di Firenze.

maggio 30, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: Riccardi visiterà il servizio civile dei salesiani

Il 2 giugno prossimo, all’interno delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'integrazione con delega al servizio civile, Andrea Riccardi, visiterà in mattinata una delle sedi della Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il Sociale. Si tratta in particolare dell’Istituto Borgo Ragazzi Don Bosco, in via Prenestina 468 a Roma. Intanto in rete cresce la richiesta che, a seguito del terremoto in Emilia Romagna, venga annullata la parata militare dei Fori Imperiali. Ma il Presidente delle Repubblica conferma l'evento e dice: «Dedicheremo le sobrie celebrazioni del 2 giugno al ricordo delle vittime del terremoto di questi giorni, al dolore delle famiglie, alla sofferenza delle popolazioni colpite».

Nel comunicato diffuso ieri, i Salesiani ricordano come il Ministro Riccardi abbia accolto l’invito della CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile), che ha scelto di celebrare la Festa della Repubblica tenendo aperte le sedi di servizio civile in concomitanza della tradizionale parata militare prevista per lo stesso giorno. «Una giornata - scrivono ancora - per ricordare il valore della pace, l’impegno per la giustizia, la ricerca del dialogo e la pratica della nonviolenza, perché questi valori possano continuare ad essere trasmessi e diffusi nonostante il momento di profonda difficoltà che sta attraversando l’istituto del Servizio Civile». A ricevere Riccardi ci sarà il Presidente della Federazione SCS/CNOS, don Domenico Ricca, il Direttore dell’Istituto Salesiano don Stefano Aspettati, giovani del Servizio Civile dei Salesiani e i rappresentanti della CNESC. 

maggio 30, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Trento: il cantante Bersani incontra i giovani del servizio civile

Samuele_BersaniNell'ambito del progetto della Provincia autonoma di Trento "Es.ser.ci" (Esperienze di servizio civile), si è svolto ieri un incontro tra i volontari e il cantante Samuele Bersani. «Non ho fatto il servizio civile - ha confessato Bersani - e non voglio parlare a nome dei giovani, anche perché ormai ho 41 anni. Rispetto ai miei tempi, però, quando il servizio civile era l'alternativa percorribile al servizio militare, credo che oggi questa scelta abbia un valore ancora più importante, perché è sinonimo di impegno davvero volontario, non determinato da altre ragioni. Non lo fai perché sei forzato a farlo, insomma, ma perché ce l'hai dentro, questa spinta ad occuparti degli altri». Leggi tutta la notizia a questo link.

maggio 29, 2012 nella Appuntamenti, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Puglia: il servizio civile al "Bollenti Spiriti Camp"

120602BS_bar_campIl Servizio Politiche Giovanili della Regione Puglia, dal 31 maggio al 2 giugno prossimo, organizza a Lecce, presso Manifatture Knos, la quinta edizione del "Bollenti Spiriti Camp": una tre giorni dedicata alle idee e ai progetti dei giovani pugliesi e al futuro della Regione. Ogni giornata ha un tema che la caratterizza: si va da quello del "Territorio" del primo giorno, a quello della "Conoscenza" per il secondo, per finire con la "Cittadinanza" il 2 giugno. E proprio durante questa giornata si svolgerà, a partire dalle ore 15:30, l'incontro "Il Servizio Civile ti cambia la vita. Esperienze di cittadinanza a confronto", con gli interventi e le esperienze di enti e giovani volontari. Leggi qui nel dettaglio il programma dell'incontro in PDF.

maggio 29, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno e servizio civile: associazioni ed enti scrivono a Riccardi

Varie Associazioni pacifiste, nonviolente e del servizio civile, tra le quali il Movimento Nonviolento e Amesci, hanno scritto ieri al Ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione con delega al servizio civile, Andrea Riccardi, per chiedere che termini la preparazione "militare" dei giovani volontari alla parata del 2 giugno. Intanto "Famiglia Cristiana" dedica un ampio appofondimento sul suo sito proprio alle discussioni provocate da questa iniziativa.

«Le nostre associazioni - scrivono gli estensori della lettera a Riccardi - da sempre chiedono che la Repubblica Italiana, fondata sul lavoro, non venga festeggiata il 2 giugno con quella che è di fatto una anacronistica e costosa parata militare». Dopo aver ricordato la disparità di trattamento, nonchè i recenti tagli ai finanziamenti per cui mentre «per la difesa in armi nel 2012 vengono stanziati 23 miliardi di euro, per il servizio civile 68 milioni di euro», i firmatari dell'appello sottolineano come «in queste ore le testimonianze che arrivano dagli  stessi giovani ci dicono che si stanno formando per 13 giorni, presso strutture militari  come la base di Guidonia e sotto il coordinamento di militari, per poter sfilare “in  formazione”». «La difesa nonviolenta della Patria deve avere pari dignità e piena autonomia» affermano ancora. Per questo si rivolgono al Ministro Riccardi per «far interrompere immediatamente la formazione militare dei giovani e chiedere al cerimoniale della sfilata che i giovani partecipino semplicemente camminando, nel pieno rispetto delle Istituzioni presenti e della persona del Presidente della Repubblica. Altrimenti crediamo sarebbe meglio non esserci». «Siamo certi - concludono - che il Presidente Napolitano apprezzerebbe molto di più una libera, gioiosa,  spontanea passeggiata giovanile, più vicina allo spirito che anima il Servizio Civile Nazionale, piuttosto che una ipocrita “camminata coordinata” da militari».

maggio 29, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Parte da Bologna una carovana per "rianimare" il servizio civile

Carovana_serviziocivileUna carovana per "ri-animare" il servizio civile nazionale. E' la proposta che arriva dall’Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII" che terrà domani a Bologna un'iniziativa di mobilitazione per testimoniare la vitalità del servizio civile e «per raccontare ai cittadini il suo impegno quotidiano e spesso silenzioso, per condividerne i valori che lo sostengono ma anche per denunciare che senza una scelta chiara questa esperienza muore».

«Scegliamo di uscire dalle sedi abituali di servizio - dichiara in una nota il Responsabile Generale della Comunità, Giovanni Ramonda - e di renderci visibili nel cuore della città con la “Carovana del Servizio Civile”, portando una richiesta precisa: il rifinanziamento immediato, l’unico modo reale per scongiurare la fine di questa esperienza così significativa sul piano nazionale e internazionale». La Carovana dopo Bologna proseguirà per Genova il 30 maggio, e se non arriveranno nuovi impegni certi, continuerà a animare gli spazi pubblici del Paese pretendendo delle risposte.

maggio 28, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: si apre il confronto tra i giovani in servizio civile

Serviziocivile_2giugno_3Sul suo sito il Ministero della Difesa ha specificato venerdì scorso i costi e i contenuti di quella che viene definita una "Parata militare" per il 2 giugno, Festa della Repubblica. Il tema sarà: “Le Forze Armate, al servizio del Paese”, per «richiamare - scrive il Ministero - l’impegno di uomini e donne con le stellette». Intanto dopo la pubblicazione delle foto delle esercitazioni dei giovani in servizio civile che vi prenderanno parte, continua su Facebook il confronto, anche acceso, fra i volontari sul significato e le modalità della loro partecipazione.

Su questo blog ci scrive in merito Maria Grazia, una delle volontarie che si stanno esercitando in questi giorni a Guidonia in vista della sfilata: «A questo importante evento - precisa - stiamo partecipando in maniera del tutto volontaria e deliberata mettendoci cuore, passione e impegno». «Il servizio civile nazionale - prosegue Maria Grazia - si prepara a questo importante evento affianco a corpi militari armati e corpi non armati come i volontari della croce rossa, le croci rossine o i pompieri, per citarne alcuni. Tutti, indistintamente, sfiliamo tenendo lo stesso passo ritmico, cadenzato e sostenuto che, per gente che non è abbastanza informata e/o non si è presa la briga di farlo, viene definito "marcia" come se "marcia" poi, debba necessariamente corrispondere al militare». Nessun ordine militaresco quindi, anzi: «Un passo che risuoni all'unisono con quello militare non veste il servizio civile di analogia alcuna con questo» - afferma Maria Grazia. Andrea invece, che a luglio inizierà il suo servizio civile all'estero, non è contento di questa presenza. «Questa parata è già di per sé completamente sbagliata - scrive nel gruppo su Facebook "Viva il servizio civile" -. Si tratta della Festa della Repubblica Italiana, non delle forze armate: dovrebbero sfilare studenti, insegnanti, lavoratori, sindacati, precari, semplici cittadini e invece sarà l'ennesima costosissima e inutile passerella di armi e divise». «A maggior ragione, in questo contesto - conclude -, è importante che i volontari del servizio civile non diventino dei burattini che marciano come militari». Il Ministero della Difesa, in proposito, ha dettagliato anche alcuni dati: «sfileranno circa 2.500 militari, oltre a circa 700 unità di altre amministrazioni». Il risparmio previsto dal Ministero oscilla «dal milione e mezzo al milione e 900 mila euro, rispetto all’edizione 2011, con un costo complessivo stimato di quasi 3milioni di euro.

maggio 28, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Riccardi: "spero presto buone notizie per il servizio civile"

Andrea_riccardi«Ho lottato parecchio perchè il servizio civile volontario non si chiudesse per mancanza di fondi, anche per la sottovalutazione di quanto vale questa gratuità dei giovani. Spero di darvi presto buone notizie». E' quanto ha dichiarato ieri il Ministro della Cooperazione internazionale e integrazione con delega al servizio civile, Andrea Riccardi, intervenendo agli stati generali delle politiche giovanili, promosso a Roma dal Forum nazionale dei giovani.

«I giovani - ha aggiunto - ci danno una grande testimonianza di grande coraggio nella gratuità. Questo è molto importante. Si dice ai giovani "fate presto, il mondo è competitivo, vi dovete inserire nel mondo del lavoro" e invece noi troviamo dei giovani che vogliono fare il servizio civile e tanto altro. Questo mi colpisce molto».

maggio 25, 2012 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Torino: il servizio civile si racconta al Salone del Libro

In questo video, realizzato da Federsolidarietà Confcooperative Piemonte, le interviste dello scorso 10 giugno al Capo dell'Ufficio nazionale del servizio civile, Federico Fauttilli, al Dirigente dello stesso Ufficio, Raffaele De Cicco, e alla Rappresentante nazionale dei volontari, Silvia Conforti, realizzate in occasione del Salone internazionale del Libro di Torino.

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Torino: la formazione del servizio civile si fa a teatro

Tesc_Torino_spettacoloIl 29 maggio prossimo si svolgerà a Torino una giornata di formazione a teatro per i volontari del servizio civile, per raccontare loro l'obiezione di coscienza. L'iniziativa è organizzata dal TESC (Tavolo Enti Servizio  Civile), che coordina i principali enti di servizio civile piemontesi. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con il Centro Studi "Sereno Regis", all’interno del progetto “Briganti o obiettori? La renitenza alla leva allanascita dell’Unità d’Italia”, si sviluppa attraverso il dialogo fra due fratelli, Angelo e Andrea, attraverso cui si ricostruiscono le vicende più significative della Storia d’Italia.

maggio 24, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: il Movimento Nonviolento chiede pari dignità per il servizio civile

61_11«L'unica marcia che ci piace è la Perugia-Assisi, per la pace ed il disarmo». Così ha dichiarato Mao Valpiana , Presidente nazionale del Movimento Nonviolento,  a proposito delle polemiche nate in questi giorni sulla partecipazione dei giovani in servizio civile alla sfilata del 2 giugno. E poi precisa: «Non possiamo accettare che la presenza dei giovani del servizio civile alla parata del 2 giugno sia “sotto il comando dei militari”. La difesa nonviolenta della patria, riconosciuta dalle sentenze della Corte Costituzionale, deve avere pari dignità e piena autonomia». 

«Da anni - prosegue Valpiana - manifestiamo il nostro disagio per il fatto che la Festa della Repubblica viene celebrata con la sfilata delle Forze Armate. Se l'Italia è fondata sul lavoro e ripudia la guerra (articoli 1 e 11 della Costituzione) a sfilare davanti al Capo dello Stato dovrebbero essere i lavoratori e i pacifisti». Il Presidente del Movimento Nonviolento ricorda comunque la positività della presenza dei giovani in servizio civile: «Finalmente viene riconosciuta l'esistenza e reso visibile il ruolo di una difesa diversa da quella armata, la difesa civile, non armata e nonviolenta». «Non ci accontenteremo però - precisa -, di questa apertura formale fino a che non ci sarà un pari riconoscimento anche sul piano economico e finanziario. Esiste uno squilibrio totale a favore delle spese belliche, mentre la difesa nonviolenta è lasciata a quota zero». Per questo chiede anche che il 2 giugno i giovani semplicemente camminino «nel pieno rispetto delle istituzioni e della persona del Presidente, come fanno quotidianamente, come fanno da 50 anni alla marcia Perugia-Assisi, con le loro bandiere arcobaleno della pace e della nonviolenza». «Siamo certi - conclude Valpiana - che il Presidente Napolitano apprezzerebbe molto di più una libera, gioiosa, spontanea passeggiata giovanile, piuttosto che una ipocrita “camminata coordinata” dai militari». Leggi tutto il comunicato qui in PDF .

maggio 23, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack

2 giugno: "nessuna marcia per i giovani in servizio civile"

Serviziocivile_2giugno_2«Nessuno ha mai costretto alcun giovane del servizio civile a partecipare alla sfilata del 2 giugno, dove – è bene precisarlo – i volontari, che hanno aderito liberamente, non marceranno, ma cammineranno davanti al Capo dello Stato e alle altre autorità in modo coordinato».  Prova a smorzare così le polemiche di ieri, nate sulle modalità di partecipazione dei giovani volontari alla sfilata per la Festa della Repubblica, il capo dell’Ufficio nazionale del servizio civile, Federico Fauttilli, che in precedenza era stato intervistato anche da Vita.it.

«La partecipazione del servizio civile alla manifestazione del 2 giugno - spiega Fauttilli in una nota - è una tradizione che va avanti da ormai vari anni. Sfilano i vigili del fuoco, la croce rossa, la protezione civile e, anche su richiesta degli stessi ragazzi, ci sembra giusto far conoscere e apprezzare il ruolo attivo che essi svolgono all’interno del Paese e anche all’estero». «La preparazione alla parata – che è arduo definire addestramento - avviene necessariamente sotto il coordinamento dei militari, che sono gli organizzatori, e non comporta alcun aggravio di spese. Altre considerazioni - conclude il Capo dell'Unsc - sulla parata esulano dalle nostre competenze». In precedenza non erano mancate critiche però anche a tutta l'iniziativa. «Troviamo fuori luogo - aveva dichiarato Massimo Paolicelli, Presidente dell’Associazione Obiettori Nonviolenti - festeggiare la Repubblica fondata sul lavoro con una costosa ed anacronistica parata militare, quindi ribadiamo la nostra richiesta che venga annullata, destinando i fondi risparmiati al servizio civile nazionale, che rischia di scomparire per mancanza di fondi». «La parata del 2 giugno probabilmente costerà intorno ai 4 milioni di euro, soldi che potrebbero permettere a quasi 700 giovani di svolgere servizio civile per un anno, con attività utili alla comunità, aiutando in questo modo più di 4.000 persone in stato di bisogno: anziani, disabili, senza fissa dimora e bambini. Sicuramente – concludeva Paolicelli - la modalità migliore per fare crescere tra le giovani generazioni il senso di appartenenza a questa Repubblica».

maggio 23, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A 20 anni dalla morte di Giovanni Falcone

Giovanni_FalconeIl 23 maggio 1992, 20 anni fa, in un attentato mafioso a Capaci morivano il giudice Giovanni Falcone, la moglie e collega Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta, gli agenti della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. Molte le iniziative oggi in tutta Italia, a partire proprio da Palermo, per ricordare il loro sacrificio e per rinnovare l'impegno antimafia e per la legalità.

maggio 23, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: polemiche sulla presenza dei giovani in servizio civile

«Sarebbe vergognoso far marciare il 2 giugno i giovani in servizio civile obbligandoli a ripetere il passo militare». E' quanto ha dichiarato in un comunicato stampa Cecilia Carmassi, Responsabile Politiche per la famiglia, Associazionismo e Terzo Settore del PD, in merito alla questione nata sulle modalità di partecipazione dei giovani in servizio civile alla sfilata della Festa della Repubblica. Eppure nelle parole di qualche giorno fa di Corrado Castobello, Rappresentante nazionale dei volontari, sembrava tutto a posto: i 41 ragazzi coinvolti nell'iniziativa, avrebbero iniziato un piccolo addestramento «per imparare non a marciare - precisava Castobello -, ma ad usare un passo cadenzato, per essere più ordinati». 

Ma oggi la protesta è stata sollevata proprio da Fania Alemanno, anche lei Rappresentante nazionale dei volontari, che su Facebook ha scritto oggi: «L'accordo tra Ufficio nazionale e Rappresentanza riportava la necessità di individuare un passo "cadenzato" che desse ordine ai ragazzi in sfilata. La richiesta esplicita era di non farli marciare».«Il servizio civile - ha precisato sulla stessa linea Carmassi - è un altro modo di difendere la patria e il concetto di ordine che qualcuno vuole imporre ricorderebbe altre tristi epoche. Ci auguriamo quindi che qualcuno ci ripensi: i civili sanno sfilare. Lo fanno in tante occasioni nella loro vita e hanno il diritto di sfilare in modo civile senza la necessità di essere inquadrati nel sistema militare». «Forse questo ennesimo episodio ci racconta di un Paese che rischia di preoccuparsi solo della forma e poco della sostanza, forse è l'ennesima dimostrazione che queste parate andrebbero rimesse in discussione, destinando le risorse risparmiate a servizi per i cittadini a cominciare dal servizio civile stesso che rischia di essere cancellato», ha concluso l'esponente del Partito Democratico. In giornata è intervenuto anche Enrico Maria Borrelli, Presidente di Amesci, che ha dichiarato in una nota che «la partecipazione dei volontari alla parata per la Festa della Repubblica ha senso se si consente al mondo del servizio civile nazionale di esprimere il valore civile e civico dell’impegno dei giovani». «Irreggimentarli come fossero soldati rischia di richiamare un approccio culturale oramai superato dalla coscienza civile del Paese. Ci auguriamo che l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile voglia rimediare subito a quello che ci appare come un’iniziativa incomprensibile» ha concluso.

maggio 22, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack

Convegno del Cesc-project su cooperazione e servizio civile

Logo_cesc_projectSi svolgerà domani a Roma, presso Comitato italiano Unicef (Via Palestro 68), il Convegno nazionale “Giovani attivi in Italia e nel Mondo” promosso dal CESC-Project, per riflettere su esperienze di formazione, lavoro, cooperazione internazionale e servizio civile.

Con questa iniziativa il CESC-Project, realtà alla quale aderiscono oltre 40 organismi in Italia e all’estero (Università, Associazioni, Enti religiosi, Cooperative Sociali, enti locali,...), «rivendica per il servizio civile un maggiore sostegno economico da parte dello Stato e allo stesso tempo, in virtù della sua prolungata esperienza di coordinamento anche nell’ambito delle politiche giovanili, vuole continuare a progettare nuove opportunità per ragazzi e ragazze in vista di un ruolo attivo, visibile e consapevole nella società». Approfondisci la notizia e il programma a questo link.

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I Vescovi chiedono di favorire volontariato e servizio per i giovani

Cardinale_Bagnasco«La società intera, non solo la Chiesa, dovrebbe favorire forme organiche di volontariato per tutti i giovani come tempo di tirocinio di vita personale e iniziazione alla vita sociale», un «volontariato come laboratorio di umanità aperta, e tirocinio mai concluso per una società solidale, fedele alle sue radici cristiane». E' quanto ha dichiarato ieri nella sua Prolusione alla 64ª Assemblea Generale dei Vescovi, in svolgimento a Roma fino a venerdì, il Presidente della CEI, S.Em. Card. Angelo Bagnasco.

Nel suo intervento il Presidente della CEI ha sottolineato come sia necessario «rompere il cerchio mortale dell’individualismo, che corrompe il tessuto sociale; ed è urgente ricostruire la “cultura dei legami” che si esprime nella famiglia, nel vicinato, nell’amicizia, nei luoghi del lavoro, nel percepire la società come parte di noi, così come ognuno, in una certa misura, è parte della società».  Per questo - ha proseguito - «è vitale riscoprire non solo individualmente ma anche culturalmente la lezione del servizio, che è scuola di attenzione a chi ha più bisogno, di accompagnamento, di sacrificio nel segno della gratuità: in una parola, del dono». «Quando si parla di servizio e di dono - ha precisato Bagnasco -, d’istinto si pensa ad alcuni ambiti, quello domestico, dei rapporti amicali, del tempo libero; senza dirlo, se ne escludono altri che appaiono assolutamente incompatibili. Ma siamo così certi che ambiti come la politica, l’economia, la finanza e altri, siano incompatibili con la dimensione del servizio? [...] La più grande paura è solitudine, madre di ogni crisi; e la prima risposta è la compagnia buona degli altri. La gioia di servire  - ha concluso - non ammette confronti con il gusto acre dell’avere a scapito del prossimo, e invita a riscoprire il volontariato come laboratorio di umanità aperta, e tirocinio mai concluso per una società solidale, fedele alle sue radici cristiane».

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2 giugno: i giovani in servizio civile si preparano alla sfilata

I ragazzi e le ragazze del servizio civile si preparano alla sfilata del 2 giugno. Ecco una prima foto, tratta da quelle pubblicate dall'Ufficio nazionale del servizio civile sul suo profilo su Facebook.

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maggio 22, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Forum Nazionale “La pace al tempo delle Crisi”

Albero_paceSi svolgerà a Roma dall'8 al 10 giugno prossimi, presso "Porta Futuro" (a Testaccio), il Forum Nazionale “La pace al tempo delle Crisi”, promosso da varie organizzazioni delle reti e dei movimenti della società civile che lavorano sui temi della pace. Oltre 130 i partecipanti invitati tra le realtà promotrici dell’evento, che si confronteranno attraverso il metodo dell'Open Space (una metodologia di lavoro aperta partecipazione attiva riunendo tavoli interagenti). Tra gli ospiti internazionali sono attesi Vandana Shiva e Johan Galtung. Inoltre durante l'iniziativa, il Sipri di Stoccolma, il più noto centro di ricerca internazionale in materia di conflitti, presenterà il anteprima in Italia il Rapporto internazionale sulle spese militari nel mondo.

maggio 18, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Palazzini (ASC): "le competenze dell'anno di servizio civile siano certificate"

Avs_caritas«Il servizio civile è una scelta e prendere questo sentiero è una miniera per imparare a relazionarsi con gli altri e per rimettere sul territorio il lavoro svolto. Per questo abbiamo chiesto di inserire all’interno delle priorità del Governo la possibilità di certificare le competenze acquisite attraverso l’anno di Servizio Civile affinché il tutto non ricada in una esperienza senza seguito». Lo ha dichiarato Licio Palazzini, Presidente di Arci Servizio Civile, intervenendo lo scorso 28 aprile a Pinzano al Tagliamento (PN) l’incontro pubblico “Un Respiro d’Aria Buona”, organizzato dall’ARCI Servizio Civile del Friuli Venezia Giulia.

Palazzini ha anche definito il servizio civile come «un modo di difendere il proprio paese e di diffondere la cultura della pace. L’educazione alla pace è di fondamentale importanza e allo stesso tempo la cittadinanza attiva deve essere il nostro principale impegno». «Attraverso il servizio civile - ha concluso - possiamo contribuire a migliorare questo paese rendendo la cittadinanza in grado di riconoscere i problemi e contemporaneamente dar loro gli strumenti per risolverli. I giovani devono essere consapevoli di questo impegno, perché il futuro di questo paese passa soprattutto attraverso la difesa del presente». Leggi qui in PDF un resoconto più ampio di tutta l'iniziativa.

maggio 17, 2012 nella Appuntamenti, Idee, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Toscana: a "Terra Futura" si parlerà di servizio civile

Logo_terra_futuraSi svolgerà il prossimo 25 maggio a Firenze, durante "Terra Furtura", la "mostra-convegno" internazionale delle buone pratiche di sostenibilità, l'incontro "Servizio civile nazionale: le richieste del Terzo Settore", a cura di Fondazione Culturale Responsabilità Etica, CNESC, CRESCIT (Conferenza Regionale Enti Servizio Civile Toscana) e Forum Nazionale del Terzo Settore. All'iniziativa, alla quale sono stati invitati il Ministro con delega, Andrea Riccardi, e il Capo dell'Unsc, Federico Fauttilli, interverranno Licio Palazzini, Presidente della Consulta Nazionale Servizio Civile, Primo Di Blasio, Presidente Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile e Andrea Olivero, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore. Leggi il programma qui in PDF.

maggio 15, 2012 nella Appuntamenti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata internazionale dell'obiezione di coscienza

Obiettore-di-coscienzaOggi 15 maggio, si celebra l'annuale Giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, promossa originariamente negli anni '80 dall’ICOM (Meeting Internazionale degli Obiettori di Coscienza). Al tema, così come alle storie dei tanti obiettori ancora incarcerati nel mondo, dedica un impegno particolare Amnesty International che in questo periodo pubblica tradizionalmente il suo Rapporto sulla situazione dei diritti umani. Quest'anno poi la ricorrenza ne ricorda un'altra significativa per l'Italia, perchè il 15 dicembre prossimo cade anche il 40° anniversario della prima legge sull'obiezione di coscienza, la n. 772/72.

maggio 15, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: i giovani in servizio civile alla sfilata dei Fori Imperiali

SC_2giugno2011«Parteciperemo alla sfilata del 2 giugno per la Festa della Repubblica, per ribadire il valore di forza nonviolenta e non armata del servizio civile». E' la conferma che ci arriva da Corrado Castobello, uno dei Rappresentanti nazionali dei giovani in servizio civile in Consulta, da noi intervistato nei giorni scorsi.

«Per noi la partecipazione alla sfilata in onore della Patria ha un valore particolare - spiega Castobello -. Fino all'anno scorso ci siamo opposti perché sfilavamo sopra una camionetta militare, che non dava dignità a quella che è la nostra differenza nel modo di difendere la Patria. Quest'anno invece abbiamo la possibilità, che avevamo noi stesso richiesto in passato, di sfilare a piedi». «Parteciperemo in modo più convinto - prosegue il Rappresentante nazionale dei giovani - e sapendo che saremo annunciati come Forza nonviolenta e non armata, che è un'altra delle cose che volevamo». Tra l'altro proprio oggi i Rappresentanti incontreranno a Roma i 41 ragazzi coinvolti nell'iniziativa, che nella prossima settimana inizieranno il piccolo addestramento per prepararsi all'inziativa, «per imparare non a marciare - precisa Castobello -, ma ad usare un passo cadenzato, per essere più ordinati». E sulla proposta della Cnesc di aprire le sue sedi di servizio civile il 2 giugno, anche per ribadire il valore alternativo di questa esperienza, il Rappresentante dei volontari charisce: «Noi andremo alla sfilata in rappresentanza di tutti, speriamo ovviamente che questa iniziativa della Cnesc non sia una forma di protesta, almeno da parte nostra lo auspichiamo».

maggio 14, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack

Servizio civile: parte il tavolo di lavoro sulla riforma

Il nuovo bando di progettazione da luglio a settembre, forse ottobre, prossimo e l'avvio a breve del tavolo tecnico sulla riforma del servizio civile nazionale. Sono queste le novità più importanti che ci ha annunciato ieri a Torino il Capo dell'Unsc, Federico Fauttilli, intervenuto alla presentazione del libro "Le vie del servizio civile".

«Come ho avuto modo di annunciare in questi giorni - ci dice Fauttilli -, il tavolo tecnico per la riforma partirà dai disegni di legge già presenti in Parlamento. Intorno al tavolo ci saranno sicuramente i vari protagonisti del servizio civile, quindi i giovani volontari, gli enti, l'Unsc, nonché crediamo ci debbano essere anche le Regioni e i Comuni». Sulla presenza invece dei politici Fauttilli ci dice che è "un'ipotesi da valutare". Intanto si definiscono le modalità con cui i giovani in servizio civile parteciperanno alla sfilata della Festa della Repubblica del prossimo 2 giugno. «I giovani sfileranno da civili - ci precisa Fauttilli -, insieme ad altre Forze, noi di difesa civile, le altre militare». «E' importante questa presenza, perché essendo il 2 giugno la Festa della Repubblica, chi è impegnato anche nella difesa civile deve testimoniare in quel giorno la sua presenza», chiarisce il Capo dell'Unsc. Da quel che si sa, saranno 41 i giovani coinvolti, che sfileranno a piedi, in formazione da 6, dietro lo stendardo del Servizio civile nazionale. I giovani, provenienti dalle sedi romane di alcuni enti, saranno impegnati nei 13 giorni precedenti proprio per addestrarsi alla sfilata. E sulla proposta della Cnesc, di aprire in quel giorno le sue sedi, Fauttili conclude: «Considero in questo senso ottima la proposta della Cnesc e sicuramente parteciperò all'iniziativa».

maggio 11, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di Giuseppe Gozzini

Giuseppe_GozziniIl 13 maggio 2010, moriva a Milano a 74 anni Giuseppe Gozzini, storica figura del mondo della nonviolenza e dell'obiezione di coscienza in Italia. Chiamato alle armi al Car di Pistoia nell’autunno di 50 anni fa, l'8 novembre 1962 rifiutò di indossare la divisa militare a motivo della sua fede, diventando così il primo obiettore di coscienza cattolico alla leva militare, mentre fino ad allora gli obiettori provenivano principalmente dal mondo anarchico, protestante o dei testimoni di Geova. A favore della scelta di Gozzini presero posizione, tra le altre, personalità come l'allora sindaco di Firenze, Giorgio La Pira, padre Ernesto Balducci (che per questo verrà condannato per apologia di reato) e don Lorenzo Milani. La prima legge sull'obiezione di coscienza e sul servizio civile, la n. 772, arriverà solo nel dicembre 1972, 10 anni dopo la sua obiezione e 24 anni dopo quella di Pietro Pinna.

maggio 11, 2012 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Valle d'Aosta: "due mesi in positivo" di servizio civile regionale

Logo_scr_aostaArriva alla sua seconda edizione il bando sperimentale della Regione autonoma della Valle d'Aosta di "Due mesi in positivo", la proposta rivolta ai giovani valdostani dai 16 ai 18 anni di prestare servizio per due mesi, dal 14 giugno al 14 agosto 2012, in una delle associazioni o degli enti che si rendono disponibili, attraverso la costruzione di un progetto di impiego, ad ospitarli e seguirli.

I partecipanti - 54 i posti complessivamente a disposizione su 10 progetti - saranno chiamati a svolgere, nei mesi estivi, attività diverse in settori che vanno dall'assistenza alla persona, alla protezione civile, dall'ambiente, all'educazione, dai beni culturali per almeno 20 ore a settimana. Durante il periodo, riceveranno un rimborso forfettario di circa 433 euro mensili netti come i colleghi che svolgono il servizio civile nazionale. La Regione ricorda come «l’esperienza lo scorso anno abbia avuto un grande successo: sono state più di 110 le domande presentate per i 40 posti messi a disposizione negli 11 progetti presentati da 6 enti diversi. In totale i ragazzi impegnati hanno erogato alla comunità 9.000 ore di servizio e ricevuto una formazione generale di 16 ore. La sperimentazione è risultata particolarmente interessante per le famiglie che, con questa esperienza hanno risolto almeno in parte il problema legato alla necessità di seguire e di occupare i figli durante il periodo estivo, quando le scuole sono chiuse e i genitori sono impegnati sul lavoro». Per partecipare c'è tempo fino al prossimo 15 maggio per presentare domanda. 

maggio 10, 2012 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di Peppino Impastato e Aldo Moro

Danilo_Dolci_Peppino_Impastato2Con una foto che lo ritrae con Danilo Dolci, storica figura di educatore impegnato contro le mafie, il Movimento Nonviolento ricorda oggi Peppino Impastato, ucciso dalla violenza mafiosa il 9 maggio 1978, 34 anni fa, nello stesso giorno del ritrovamento del corpo dell'on. Aldo Moro. Oggi è anche il «Giorno della memoria» dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, celebrato al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la cui giornata era iniziata proprio deponendo una corona di fiori in via Caetani, davanti alla lapide che ricorda il sacrificio dell'on. Moro e degli agenti della sua scorta.

maggio 9, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Rappresentanza dei volontari in movimento per rilanciare il servizio civile

Girotondo_giovaniGrande fermento questa settimana per la Rappresentanza dei giovani volontari in servizio civile, sempre più in «movimento per chiedere insistentemente il rifinanziamento del Fondo nazionale e per continuare a sperare nel nostro futuro», ci dice Silvia Conforti, una dei quattro rappresentanti nazionali.

Si comincia oggi con la partecipazione proprio di Conforti all’evento “Torno subito”, organizzato all'Università di Padova da un Coordinamento spontaneo di enti e volontari di servizio civile della Regione Veneto (CSEV). Contemporaneamente, il Delegato regionale dei volontari della Toscana, Matteo Cardini, incontrerà a Roma i formatori di Legacoop, per spiegare come i giovani intendono il principio della "difesa della Patria". Domani invece sarà la volta di Torino, con l'intervento di Corrado Castobello, rappresentante nazionale dei giovani, al Salone Internazionale del Libro, in occasione della presentazione del libro “Le vie del Servizio Civile”, che parlerà dell’importanza di una visione europea del servizio civile.

maggio 9, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Roma: si avviano i progetti di Arci Servizio Civile

Logo_ASC_grigioDopo rinvii e scaglionamenti, lo scorso 2 maggio sono partiti i 1.240 volontari selezionati da Arci Servizio Civile in tutta Italia. Qui è Arci Servizio Civile Roma che racconta i primi giorni di servizio per i propri volontari, caratterizzati dall'incontro con gli operatori di ASC Roma, gli OLP di progetto e i referenti delle associazioni coinvolte.

maggio 8, 2012 nella Appuntamenti, Bando nazionale | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Riccardi: bene proposta Acli su fondi servizio civile

Riccardi_Convegno_Acli2012Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione internazionale e per l’integrazione, accoglie positivamente la proposta delle Acli di destinare il rimborso elettorale dei partiti - 100milioni di euro – per finanziare la partenza di 27mila ragazzi per il servizio civile nazionale. «Come faccio a non pensare che sia un’ottima cosa spostare risorse sul servizio civile», dichiara Riccardi a "Famiglia Cristiana" a margine del suo intervento al 24° Congresso nazionale delle Acli, dedicato al tema “Rigenerare comunità per ricostruire il Paese”. E aggiunge:  «Il problema del servizio civile va risolto. Ho posto il tema nelle sedi legittime e credo che dobbiamo dare ai ragazzi una risposta. Io credo nel servizio civile, spero che si arrivi a una risposta positiva anche se non posso ancora assicurarlo». Leggi tutto l'articolo a questo link.

maggio 7, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: gli enti Cnesc terranno aperte le sedi di servizio civile

CnescGli Enti della Conferenza nazionale enti di servizio civile (Cnesc) scelgono di celebrare la Festa della Repubblica del 2 giugno prossimo tenendo aperte le sedi di servizio civile ed invitano il Presidente del Consiglio, Mario Monti, ed il Ministro con Delega, Andrea Riccardi, a visitarle. «Sono luoghi – afferma in un comunicato Primo Di Blasio, Presidente della Cnesc - in cui si stanno scrivendo storie di pace e di giustizia, dove i giovani sono protagonisti attivi di quel sogno dei padri costituenti di una Italia unità, solidale, che ripudia la guerra e costruisce la pace». La proposta ricalca quella già sperimentata nel 2007, quando l'allora Ministro Paolo Ferrero visitò l'oratorio Don Bosco di Rivoli Cascina Vica (Torino), il Sottosegretario Cristina De Luca la sede Arci Servizio Civile di Roma, mentre il Direttore dell'UNSC dell'epoca, Diego Cipriani, visitò le sedi della Federsolidarietà di Bari e la Caritas di Molfetta. 

 «Gli Enti della Cnesc - prosegue il comunicato - vogliono festeggiare così la Repubblica, ricordando il valore della pace, l’impegno per la giustizia, la ricerca del dialogo, la pratica della nonviolenza soprattutto in questo momento di crisi dove le povertà, le disuguaglianze e le ingiustizie sembrano frantumare ed aumentare la disgregazione sociale sia nel nostro paese che nel resto del mondo». E poi si ricorda come «A 40 anni dalla legge 772 è importante non disperdere – soprattutto nell'attuale momento storico - ilpatrimonio dell'obiezione di coscienza riproponendolo in forme rinnovate e ribadire il valore dell'esperienza di servizio civile nazionale come pratica di costruzione della pace, di rispetto della dignità umana, di riconciliazione pacifica, di ricucitura del tessuto sociale ed umano, pratica di cittadinanza». «In un clima di austerità – conclude Di Blasio - vogliamo testimoniare che si può festeggiare la nostra Repubblica, senza spendere un euro, valorizzando l’impegno quotidiano di giovani ed enti che al di la della retorica e delle manifestazioni pubbliche sanno calarsi dentro le ferite dei nostri territori e delle nostre comunità e costruire storie di speranza, libertà e democrazia». Leggi tutto il comunicato qui in PDF.

maggio 3, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Veneto: il 9 maggio a Padova una Giornata per il Servizio Civile

Padova_palazzo_boSi svolgerà presso l'Aula Magna di Palazzo Bo' dell'Università di Padova, il prossimo 9 maggio, la Tavola rotonda "Torno subito - Giornata sul Servizio Civile nazionale", organizzata da un Coordinamento spontaneo di enti e volontari di servizio civile della Regione Veneto (CSEV), nato con lo scopo di «compiere azioni e promuovere politiche utili alla valorizzazione dell’istituto del servizio civile al fine garantire la continuità di quest’esperienza».

Durante la giornata, il tema del Convegno verrà declinato prima dagli interventi accademici del prof. Gui (Università di Padova), del prof. Arena (Università di Trento) e del prof. Lizzola (Università di Bergamo), a cui seguirà la Tavola rotonda dal titolo “Il servizio civile nell’attuale contesto di crisi economica”, con la presenza di Diego Cipriani (Caritas Italiana), don Giuseppe Benvegnù Pasini (Fondazione “E. Zancan”), Licio Palazzini (Arci Servizio Civile – Consulta Nazionale per il Servizio Civile), Silvia Conforti (Rappresentanza Nazionale Giovani in Servizio Civile) e Vallì Giorio (Regione Veneto). All'iniziativa è stato invitato a partecipare Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione con delega al Servizio Civile Nazionale. Il pomeriggio sarà strutturato in workshop per i volontari di servizio civile presenti al convegno. Leggi qui tutto il comunicato in formato PDF.

maggio 3, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Sbilanciamoci: i soldi della parata del 2 giugno vadano al servizio civile

Banner_2giugno07«Destinare i soldi risparmiati annullando la parata del 2 giugno al Servizio Civile Nazionale, che proprio per mancanza di fondi rischia di morire». E' la richiesta fatta ieri al Presidente della Repubblica da Giulio Marcon e Massimo Paolicelli della Campagna "Sbilanciamoci!", che ricordano anche come «insistere nel voler festeggiare la Festa della Repubblica con una costosa e anacronistica parata militare, nel pieno di una delle crisi economiche più gravi che sta attraversando il nostro Paese, è una scelta profondamente sbagliata: uno schiaffo a chi perde il posto di lavoro e non arriva alla terza settimana del mese».

«Secondo un calcolo di "Sbilanciamoci!", la parata del 2 giugno ha un costo medio di circa 10 milioni di euro, cifra con la quale - sostengono - sarebbe possibile far partire 1.700 giovani per il servizio civile che fanno attività utili per la comunità, aiutando in questo modo più di 10 mila persone in stato di bisogno: anziani, disabili, senza fissa dimora, bambini». «Si parla tanto di risparmi per i disabili e gli anziani - dicono ancora - ma non per una parata inutile, costosa e retorica. Invitiamo le istituzioni, dal Capo dello Stato al premier al ministro della Difesa, qualora non intendessero rinunciare a questa scelta, a non nascondere il costo della parata e a dar conto ai cittadini italiani di quanto verrà a costare esattamente questo evento. Saranno poi i cittadini - concludono Marcon e Paolicelli - a valutare le scelte fatte e l'opportunità, di spendere tanti milioni di euro per una parata in tempi di crisi. La festa della Repubblica si può festeggiare in un modo più sobrio e senza esibizioni di carri armati e mezzi d'assalto». 

maggio 3, 2012 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di Paulo Freire

Paulo_FreireIl 2 maggio 1997, 15 anni fa, moriva a Recife in Brasile, dove era nato nel 1921, il celebre pedagogista Paulo Freire. Dedicò la sua vita all'insegnamento, concentrandosi in particolar modo sulla popolazione povera e contro l'analfabetismo. Da questa esperienza nacque uno dei suoi libri più conosciuti: "La pedagogia degli oppressi", incentrato sull'idea che il compito "umanista e storico degli oppressi fosse liberare se stessi e i loro oppressori". Freire nel 1986 ha vinto del Premio UNESCO per l'educazione alla pace.

maggio 2, 2012 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pax Christi: a che serve la parata militare del 2 giugno?

SC_2giugno2011Nella sua rubrica quotidiana "Mosaico dei giorni", don Tonio Dell'Olio, esponente di Pax Christi e responsabile del settore internazionale di "Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie", invita a scrivere al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito alle celebrazioni del 2 giugno. «La festa della Repubblica del 2 giugno - scrive Dell'Olio - ogni anno viene celebrata con una parata militare lungo i Fori Imperiali di Roma. Per aver espresso tante volte il mio dissenso (se non il mio disgusto) per questa scelta che non rappresenta i valori e la vita reale della Repubblica… ho registrato un consenso più ampio di quello che potevo immaginare».

«Per questa ragione - prosegue - invito quanti la pensano così a spedire una lettera a: Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – Palazzo del Quirinale – 00187 ROMA in cui esprimere la propria contrarietà alla parata militare. Il sito di Pax Christi ha predisposto un modello di lettera ma sarebbe utile e bello che ciascuno esprimesse le proprie convinzioni e avanzasse una proposta alternativa alla sfilata delle armi». Don Tonio Dell'Olio cita in proposito l'appello lanciato nei giorni scorsi dai partecipanti al Convegno “La pace realismo di un'utopia”, svoltosi a Pietralba (BZ). «In quella lettera - ricorda - si legge tra l’altro: “Il 2 giugno ad avere il diritto di sfilare sono le forze del lavoro, i sindacati, le categorie delle arti e dei mestieri, gli studenti, gli educatori, gli immigrati, i bambini con le madri e i padri, le ragazze e i ragazzi del servizio civile. Queste sono le forze vive della Repubblica; i militari hanno già la loro festa, il 4 novembre, che ricorda ‘l'inutile strage’ della prima guerra mondiale, come disse il papa Benedetto XV”. Forse, almeno per quest’anno - conclude don Tonio - continueranno a farla, ma quanto meno si sappia che ci sono cittadine e cittadini che non la vogliono».

maggio 2, 2012 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Avis: seminario a Napoli su giovani, servizio ed Europa

Si svolgerà dall'11 al 13 maggio prossimo a Napoli il seminario del progetto "S.E. Ci. Coinvol. Gi.!- Servire l'Europa civilmente attraverso il coinvolgimento giovanile", organizzato da AVIS Nazionale e che vedrà la presenza di 200 tra ragazze e ragazzi tra i 15 e i 30 anni provenienti da tutta Italia. Finanziato attraverso il contributo della Commissione Europea, il progetto ha lo scopo di promuovere la cittadinanza attiva delle nuove generazioni in generale e la loro cittadinanza europea in particolare. In apertura dei lavori saranno presentati i risultati di una ricerca promossa da AVIS, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, sulle esperienze di cittadinanza partecipata dei giovani e sulle loro pregresse conoscenze in questo settore.

aprile 28, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il servizio civile al Salone Internazionale del Libro di Torino

Comune_TorinoDopo Roma e Bari, si svolgerà il 10 maggio prossimo a Torino, al Salone Internazionale del Libro, la presentazione del libro "Le vie del Servizio Civile. Giovani e virtù civiche tra Europa Unita e processo di globalizzazione” (Gangemi Editore, 2011) di Raffaele De Cicco, dirigente dell'Ufficio nazionale del servizio civile (Unsc). Tra gli interventi previsti quelli di Federico Fauttilli, Capo dello stesso Unsc, di Anna Cossetta, Docente di Sociologia all'Università degli Studi di Genova, del Sindaco di Torino Piero Fassino, di Paolo Monferino, Assessore alla Salute e Politiche sociali della Regione Piemonte, di Paolo Bandiera, Direttore dell'AISM, e Corrado Castobello, Rappresentante nazionale dei volontari in Servizio civile. Il confronto sarà moderato da Cosimo Caridi, giornalista ed ex "casco bianco" in servizio civile in Israele/Palestina per la Comunità Papa Giovanni XXIII.

aprile 27, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Nuovo elenco partenze progetti servizio civile 2012

Calendario_2012L’Ufficio nazionale del servizio civile (Unsc) ha nuovamente aggiornato l'elenco delle prenotazioni per gli avvii dei progetti nei prossimi mesi del 2012, ed ha anche indicato le modalità di recupero posti. A partire da queste informazioni, ecco le nuove possibili date di partenza dei progetti da luglio a settembre prossimo. Ricordiamo sempre che l’elenco va ritenuto solo un'indicazione di massima, la certezza della partenza si avrà solo con la comunicazione scritta dell’Unsc all’ente. Leggi tutto l'elenco aggiornato qui in PDF.

aprile 27, 2012 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Antonio Giuriolo: la Resistenza e la nonviolenza

Antonio_giurioloIl vicentino Antonio Giuriolo, amico di Aldo Capitini, fu un singolare caso di capo partigiano che pur impegnandosi attivamente nella Resistenza al nazifascismo - ieri si è celebrata la Festa della Liberazione - cercò di vivere anche i suoi ideali nonviolenti. Capitini nel suo testo "Antifascismo tra i giovani" del 1966 lo ricorda  così: «Qualcuno stette con i partigiani, perché non aveva dove andare e non voleva staccarsi dall'insieme antifascista, ma non sparò. Antonio, nostro amico, che era stato, nel servizio di leva, alpino, questa volta era con i partigiani, e diceva loro: "Si può vincere anche senza sparare". Fu ucciso mentre soccorreva un compagno ferito».

«Questo raro atteggiamento - prosegue Capitini - era segno che, di contro alla violenza del fascismo, c'era, si, chi contrapponeva una violenza che doveva servire semplicemente a liberare, e non ad opprimere, ma ci fu anche chi intravvide un ulteriore contesto, quello di una società che rifiuta di distruggere gli avversari, e si costruisce mediante il consenso e il dissenso, utilizzando anche le molteplici forme della non cooperazione e della disobbedienza civile, senza violenza. Ma l'idea che fosse possibile liberarsi dal fascismo in questa forma, persistente ed eroica, dicendogli "no", stabilendo più larghe solidarietà popolari, era assolutamente immatura, e soltanto ora, per la conoscenza ed esperienza delle grandi campagne nonviolente, si fa strada nel mondo».

aprile 26, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (2) | TrackBack

Friuli Venezia Giulia: “Un respiro d’aria buona” per il servizio civile

ARCI Servizio Civile del Friuli Venezia Giulia promuove per sabato prossimo, 28 aprile alle ore 16:00 a Pinzano al Tagliamento (PN), l’Incontro Pubblico “Un respiro d’aria buona”. Sono previsti interventi di Licio Palazzini (Presidente nazionale di ARCI Servizio Civile), Gabriella Stramaccioni (Direttore Libera), Ivan Lisanti (Dirigente Peace Games), volontari ed ex volontari in servizio civile, giovani del territorio.

Il giorno dopo, domenica 29 aprile dalle ore 9:00, si terrà invece il laboratorio “Giochi di Pace”, rivolto a giovani tra i 18/28 anni. L'iniziativa, promossa con l’Ufficio Scolastico Regionale FVG - Ambito  Territoriale di Pordenone e lo Spazio Giovani della Comunità Montana del Friuli Occidentale, si svilupperà attraverso un gioco di ruolo, che analizzerà dinamiche e cause di conflitto. Leggi qui in PDF tutto il volantino dell'iniziativa.

aprile 24, 2012 nella Appuntamenti, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: un Festa della Repubblica contro la guerra

Banner_2giugno07Un appello contro la guerra e per una Festa della Repubblica di tutti, anche dei giovani in servizio civile. Lo hanno lanciato nei giorni scorsi con una lettera al Presidente della Repubblica i partecipanti al Convegno “La pace realismo di un'utopia”, svoltosi a Pietralba (BZ) il 21 e 22 aprile in ricordo di padre Ernesto Balducci e padre David Maria Turoldo a vent'anni dalla loro scomparsa.

«Noi vogliamo essere cittadini obbedienti alla Costituzione italiana - si legge nella lettera -, scritta subito dopo il flagello del secondo conflitto mondiale, e proprio per questo tesa al ripudio della guerra stessa. Lo dice l'articolo 11. E' la stessa Costituzione che ci indica come la nostra Repubblica sia fondata sulla forza del lavoro. Lo dice l'articolo 1. In mezzo, tra l'articolo 1 e l'articolo 11, ci sono 10 articoli fondamentali della nostra carta costituzionale, su altrettanti valori fondanti: la giustizia, la libertà, la salute, l'educazione, ecc. Questo significa che i lavoratori devono costruire le condizioni per la dignità della vita di tutti coloro che vivono nel nostro paese, e che la guerra (e la sua preparazione) è l'unico vero disvalore da espellere per sempre dal contesto sociale e civile». Per questo «Il 2 giugno ad avere il diritto di sfilare sono le forze del lavoro, i sindacati, le categorie delle arti e dei mestieri, gli studenti, gli educatori, gli immigrati, i bambini con le madri e i padri, le ragazze e i ragazzi del servizio civile. Queste sono le forze vive della Repubblica; i militari hanno già la loro festa, il 4 novembre, che ricorda “l'inutile strage” della prima guerra mondiale, come disse il papa Benedetto XV». «A lei, Presidente della Repubblica - conclude la lettera aperta - chiediamo di abolire la parata militare del 2 giugno, anche per rispettare la necessità di risparmio economico (l'anno scorso costò quasi 10 milioni di euro): inviti i giovani disoccupati e i pensionati come rappresentanti del popolo italiano in sofferenza. E' un vero e proprio scandalo che mentre si impongono pesanti sacrifici a tutti, il Parlamento ed il Governo abbiano confermato l'enorme spesa di oltre 10 miliardi di euro per l'acquisto dei cacciabombardieri F35».

aprile 23, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di padre Balducci

Padre_Ernesto_BalducciIl 25 aprile 1992, 20 anni fa, moriva in un incidente stradale padre Ernesto Balducci, sacerdote della congregazione degli Scolopi e grande figura di religioso ed intellettuale. Tra le sue molte azioni, nel 1963 difese pubblicamente Giuseppe Gozzini, primo obiettore di coscienza cattolico in Italia, e per questo fu processato e condannato per apologia di reato. Varie le iniziative che ne ricorderanno la figura in questi giorni, come l'incontro "A Ernesto Balducci, maestro di pace", che si terrà domani alla Badia Fiesolana (FI).

aprile 23, 2012 nella Appuntamenti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di don Tonino Bello

Don_ToninoIl 20 aprile 1993, moriva don Tonino Bello, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, instancabile operatore di pace e presidente di Pax Christi Italia, che lo ricorda così. In questo suo impegno, più di una volta, si trovò a difendere e a promuovere la scelta dell’obiezione di coscienza e il valore del servizio civile, “dall’obiezione di coscienza  alla coscienza dell’obiezione” usava dire. Portò avanti anche in prima persona scelte coraggiose, come ad esempio quando già malato, nel dicembre 1992, partecipò alla marcia nonviolenta su Sarajevo nel momento più critico della guerra.

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60 anni del Movimento Internazionale della Riconciliazione

Logo_mirIl MIR italiano, Movimento Internazionale della Riconciliazione, festeggia in questi giorni 60 anni dalla fondazione. Nato in Italia su iniziativa di Tullio Vinay e Carlo Lupo (valdesi) e di Ruth e Mario Tassoni (quaccheri), che si proponevano di  portare in Italia l’esperienza dell’IFOR, International Fellowship of Reconciliation o, secondo la versione francese, tradotta poi in italiano, il Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR). Al MIR sono arrivati gli auguri del Movimento Nonviolento, che a sua volta ha celebrato lo scorso gennaio 50 anni dalla nascita.

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